Un tweet letto ieri mi ha fatto pensare a cosa significhi “fare la scelta giusta”, in particolare in un periodo come questo. Retrospettivamente, le decisioni sembrano sempre facili, ma cadiamo in due generi opposti di inganno.
Nel primo ci ostiniamo a rivedere la situazione con gli occhi di allora, trascurando i dati di realtà che sono emersi nel frattempo, per difendere una decisione presa. E anche allora, probabilmente, siamo stati troppo deterministi. O troppo “certi”.
Nel secondo, più frequente, facciamo il contrario e dimetichiamo quanto al momento della decisione le cose che ora sono evidenti non fossero chiare. Vediamo quindi la situazione solo con gli occhi di oggi.
In entrambi i casi, il giudizio retrospettivo si basa su una sola delle possibili realtà che sono conseguite al nostro gesto. Non abbiamo mai la controprova definitiva su “cosa sarebbe successo se” (ma immaginiamo comunque di saperlo). In entrambe le situazioni ci separiamo dal sentimento di incertezza, di sospensione, anche di angoscia, che caratterizza il “non sapere” cosa ci aspetta. La de-cisione (“taglio”) è un momento turbolento e complesso che chiama in causa libertà, responsabilità, irrevocabilità. L'”actus humanus” è l’atto decisionale “libero e responsabile”. In pratica, proprio nel “decidere” (e nell'”uc-cidere” le tutte le possibilità tranne una) esprimiamo la nostra “umanità” fino in fondo.
Questo discorso è valido in una certa misura anche a livello collettivo. In situazioni complesse, nuove, è impossibile fare sempre “la cosa giusta”, bisogna accontentarsi di fare una cosa buona, sufficiente, e costruire esperienza su questo.
"If you need to be right before you move, you’ll never win. Perfection is the enemy of the good when it comes to emergency management. Speed trumps perfection. The problem right now is everyone is afraid of making a mistake." pic.twitter.com/BjZVxCt8Lh
— Scott Galloway (@profgalloway) March 16, 2020
Quando insegnavo Psicologia dei Gruppi proponevo sempre una sequenza da Star Trek II: il famoso test della Kobayashi Maru (Star Trek è una Grande Fonte di Saggezza…). Ci sono situazioni in cui la decisione non è fra la cosa giusta e la cosa sbagliata, ma fra due cose sbagliate. Non è una decisione più facile, anzi.
A no-win situation is a possibility every commander may face, has it ever occured to you? (…) How we deal with that is at least as important as how we deal with life, wouldn’t you say?