È disponibile per il download libero e gratuito il libro di Alberto Gaston “Genealogia dell’Alienazione”, pubblicato originariamente per i tipi di Feltrinelli (1987, 1998).

LICENZA

Gli attuali detentori dei diritti dell’opera, Nicoletta Gaston e Cristiano Maria Gaston, hanno deciso di rilasciarla a partire dal 1 maggio 2017 con licenza

Creative Commons (CC BY 4.0)

che permette, in sintesi, di:

  • Condividere – “riprodurre, distribuire, comunicare al pubblico, esporre in pubblico, rappresentare, eseguire e recitare questo materiale con qualsiasi mezzo e formato”
  • Modificare – “remixare, trasformare il materiale e basarti su di esso per le tue opere”

per qualsiasi fine, anche commerciale, alla seguente condizione:

Attribuzione – “Devi riconoscere una menzione di paternità adeguata, fornire un link alla licenza e indicare se sono state effettuate delle modifiche. Puoi fare ciò in qualsiasi maniera ragionevole possibile, ma non con modalità tali da suggerire che il licenziante avalli te o il tuo utilizzo del materiale.”

I termini dettagliati della licenza sono disponibili all’indirizzo:

https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/deed.it

NOTA DEL CURATORE

La presente versione di “Genealogia dell’alienazione” si basa su quelle cartacee edite da Feltrinelli nel 1987 e nel 1998, che differiscono per la veste grafica e per pochi dettagli. Rispetto alle versioni pubblicate ho però ripristinato alcune preferenze di mio padre (in particolare riguardo l’uso della grafia greca per le fonti citate) che furono fonte di qualche attrito con l’editore.

Non esistendo un originale in formato elettronico, è stato necessario acquisire e convertire il testo con un processo di OCR; l’impresa – di per sé non particolarmente impegnativa – ha generato qualche difficoltà per via delle diverse lingue e dei numerosi riferimenti bibliografici presenti. Ho fatto del mio meglio per verificare che ogni numero di pagina, tomo o volume, espresso in lettere o in numeri, fosse corretto: cionondimeno qualcosa può essere sfuggito al vaglio e di questo mi scuso in anticipo. Lo stesso vale per eventuali refusi.

Per la versione in PDF mi sono attenuto per quanto possibile alle indicazioni tipografiche seguite dall’edizione originale; le ho adattate solo in minima parte alla ricerca del miglior compromesso tra fruizione su schermo (di gran lunga quella più probabile) e su carta in formato A4 (per chi preferisca invece stampare il file).

Per la versione eBook (in formato ePub) ho limitato la formattazione all’essenziale in modo da interferire meno possibile con le impostazioni di default del software dell’utente, ma per quest’ultima sono sicuro esistano notevoli margini di miglioramento e mi riservo di rimetterci mano.

Fra i vantaggi di un file elettronico distribuito liberamente c’è quello di poter aggiornare costantemente e tempestivamente l’ultima edizione rilasciata. Per questo motivo potete segnalarmi errori, refusi o problemi di visualizzazione.

Cristiano M. Gaston

Ultima versione: 1.0 del 12-10-2018